Power Unit F1 2026 Spiegata: La Rivoluzione del Motore 50/50

La Formula 1 utilizza un’architettura di power unit ibrida dal 2014. Per dodici stagioni, i team hanno costruito le loro vetture attorno a un motore V6 turbocompresso da 1,6 litri che lavorava accanto a due unità motore-generatore: il MGU-K sulla trasmissione e il MGU-H sull’albero del turbocompressore. Quella configurazione ha prodotto i motori a combustione interna termicamente più efficienti mai costruiti per un’applicazione motorsport, ma ha anche creato power unit di straordinario costo e complessità che rendevano praticamente impossibile per un nuovo costruttore entrare nello sport senza un programma di sviluppo decennale.

I regolamenti tecnici del 2026 mantengono l’architettura di base di un V6 turbocompresso abbinato a un sistema di recupero dell’energia, ma rimuovono uno dei suoi componenti più complessi, aumentano sostanzialmente la potenza dell’altro e ribilanciano il contributo della potenza di combustione ed elettrica in modo che entrambi i lati del sistema contribuiscano approssimativamente in modo uguale alla potenza totale della vettura. Il risultato è una power unit significativamente diversa dalla sua predecessora sia nella filosofia ingegneristica che nel carattere competitivo.

Il Motore a Combustione Interna

Il motore a combustione interna al centro della power unit del 2026 mantiene la stessa specifica fondamentale dell’unità che sostituisce: una configurazione V6 a 90 gradi da 1,6 litri con un singolo turbocompressore e iniezione diretta. Le dimensioni di alesaggio e corsa, i limiti di velocità del motore e la filosofia di base del ciclo di combustione vengono trasferiti dai regolamenti precedenti, preservando decenni di conoscenze di sviluppo che i costruttori hanno accumulato attorno a questa architettura.

Potenza e la Riduzione rispetto al 2025

Il MCI in una power unit del 2026 produce circa 400 kilowatt di potenza, equivalente a circa 536 cavalli. Questa cifra rappresenta una riduzione deliberata rispetto ai circa 550 kilowatt che le migliori power unit del 2025 estraevano dal loro lato di combustione. Il limite del flusso di energia del carburante è lo strumento normativo principale che vincola la produzione del MCI. Per il 2026, il flusso massimo di energia del carburante è 3000 megajoule all’ora, equivalente a un flusso massico di circa 70 chilogrammi di carburante all’ora. Il limite precedente era 100 chilogrammi all’ora.

Carburante Sostenibile Avanzato e il MCI

Ogni vettura di Formula 1 del 2026 funziona con Carburante Sostenibile Avanzato, una specifica definita nell’Articolo 16 dei regolamenti tecnici. Il carburante non contiene nuovo carbonio fossile; il suo contenuto di carbonio è derivato da biomassa non alimentare, rifiuti municipali o cattura del carbonio atmosferico, e il processo di produzione deve essere alimentato da elettricità rinnovabile. La dotazione di carburante da gara è di 70 chilogrammi, rispetto ai 110 chilogrammi sotto i regolamenti precedenti. Questa riduzione di più di un terzo influenza direttamente la strategia di gara.

L’MGU-K: Un Componente Trasformato

L’unità motore-generatore sul lato cinetico, l’MGU-K, è il componente che è cambiato più drammaticamente tra le specifiche della power unit del 2025 e del 2026. Dove in precedenza era un booster di prestazioni supplementare che aggiungeva circa 160 cavalli al sistema, ora è una fonte di potenza co-primaria che fornisce quasi 470 cavalli, quasi uguale al contributo del motore a combustione interna stesso.

Da 120kW a 350kW

La potenza massima continua dell’MGU-K è aumentata da 120 kilowatt a 350 kilowatt. Questo non è un piccolo passo incrementale; è un cambiamento fondamentale nel ruolo del componente all’interno della power unit. La specifica di peso minimo per l’assemblaggio dell’MGU-K è aumentata da 7 chilogrammi a 16 chilogrammi, riflettendo gli avvolgimenti del motore più grandi, i componenti strutturali più robusti e le disposizioni di gestione termica allargate richieste per i livelli di potenza più elevati. I requisiti di raffreddamento per il MGU-K da 350 kilowatt sono sostanzialmente maggiori rispetto al suo predecessore.

Recupero dell’Energia: 9MJ per Giro

L’MGU-K recupera energia dalla vettura attraverso tre meccanismi. Sotto la frenata, il motore funziona come generatore, convertendo l’energia cinetica della decelerazione della vettura in energia elettrica che fluisce nell’Energy Store. L’energia massima che l’MGU-K può recuperare per giro è 9 megajoule. Ai tassi massimi di recupero e dispiego, il componente ibrido della power unit è disponibile a piena potenza per circa 25 secondi per giro, che è una porzione significativa del tempo sul giro della maggior parte dei circuiti di Formula 1.

La Funzione di Rampdown

Il rampdown dell’MGU-K è uno degli elementi più tecnicamente specifici dei regolamenti della power unit del 2026. A velocità inferiori a 290 chilometri orari, l’MGU-K può dispiegare i suoi 350 kilowatt completi alle ruote posteriori. Sopra i 290 chilometri orari, i regolamenti introducono una riduzione progressiva della potenza elettrica disponibile. Quando la vettura raggiunge 355 chilometri orari, il contributo dell’MGU-K alla propulsione si è ridotto a zero. Il rampdown esiste per impedire che la combinazione dell’aerodinamica in modalità X e la massima potenza ibrida producano velocità terminali che sarebbero pericolose sui circuiti più veloci.

L’MGU-H: Rimosso

L’Unità Motore-Generatore lato termico, che si trovava sull’albero del turbocompressore ed era capace sia di estrarre energia dal calore dei gas di scarico che di utilizzare l’energia elettrica immagazzinata per motorizzare il turbocompressore al fine di eliminare il turbo lag, è stata completamente eliminata dalla specifica della power unit del 2026. La sua rimozione è uno dei singoli cambiamenti più significativi nell’intero pacchetto normativo.

Cosa Faceva l’MGU-H

L’MGU-H era posizionato tra le ruote della turbina e del compressore sull’albero del turbocompressore. In modalità di recupero dell’energia, i gas di scarico che scorrevano attraverso la turbina guidavano l’albero, e l’MGU-H convertiva l’energia rotazionale in potenza elettrica. In modalità motore, l’energia elettrica immagazzinata veniva utilizzata per far girare il compressore indipendentemente dalla pressione dei gas di scarico, eliminando il turbo lag. I livelli di efficienza termica che i motori di Formula 1 hanno raggiunto sotto i regolamenti dal 2014 al 2025, superando il 50 percento nei casi migliori, sono stati resi possibili in gran parte dalla capacità dell’MGU-H di recuperare l’energia termica sprecata.

Perché è Stato Rimosso e Cosa lo Sostituisce

L’MGU-H è stato rimosso dalla specifica del 2026 su richiesta dei costruttori entranti che lo hanno identificato come la principale barriera all’ingresso nella Formula 1 come fornitore di power unit. Honda, Audi e il partenariato di Ford con Red Bull Powertrains hanno tutti condizionato il loro coinvolgimento all’eliminazione dell’MGU-H. La conseguenza per i piloti è un cambiamento nelle caratteristiche di risposta dell’acceleratore, in particolare quando si esce da curve a bassa velocità dove la funzione anti-lag dell’MGU-H era più preziosa.

L’Energy Store

L’Energy Store è l’unità batteria che si trova all’interno della cellula di sopravvivenza e gestisce l’energia elettrica che scorre tra l’MGU-K e il resto della power unit. La sua specifica sotto i regolamenti del 2026 riflette le domande sostanzialmente aumentate poste su di esso dall’MGU-K da 350 kilowatt.

Capacità, Carica e Limiti Operativi

La capacità massima utilizzabile dell’Energy Store, espressa come il delta massimo dello stato di carica, è di 4 megajoule. Questa cifra rappresenta l’energia elettrica totale disponibile per il dispiego dalla batteria in un dato momento. L’interazione tra il limite di stoccaggio di 4 megajoule e il limite di recupero di 9 megajoule per giro significa che la batteria non si limita ad accumulare energia nel giro e a scaricarla tutta in una volta. L’Energy Store opera ad alta tensione, coerentemente con i requisiti di sicurezza e prestazioni di un sistema elettrico da 350 kilowatt.

La Provvigione di Energia per la Modalità Sorpasso

Quando un pilota utilizza la funzione di override di prossimità MGU-K, i regolamenti prevedono un’ulteriore allocazione di recupero energetico di 0,5 megajoule oltre i 9 megajoule standard per giro. Questa capacità di recupero aggiuntiva è disponibile solo nel giro successivo a un dispiego in modalità sorpasso, dando al team l’opportunità di ricostituire la carica dell’Energy Store che è stata consumata durante la fase di override.

Cinque Costruttori Creano Nuova Competizione

I regolamenti del 2026 sono contestati da cinque costruttori di power unit, di cui uno è completamente nuovo e due sono tornati nello sport con nuove o ampliate capacità. La combinazione di costruttori con profonde storie di sviluppo e quelli che lavorano con design su foglio bianco crea un ambiente competitivo che è genuinamente imprevedibile nella sua fase iniziale.

I Costruttori Affermati

Mercedes e Ferrari sono i nomi di continuità, portando il loro status di costruttori direttamente dall’era precedente. Mercedes alimenta il team ufficiale accanto a Williams, Alpine e i Campioni del Mondo McLaren. Ferrari rifornisce il team ufficiale, Haas e il nuovo costruttore Cadillac. Honda torna come costruttore a pieno titolo dopo diversi anni in un accordo di fornitura transitorio con Red Bull e AlphaTauri. Per il 2026, Honda fornisce ad Aston Martin una power unit sviluppata interamente secondo la nuova specifica.

I Nuovi e Quasi-Nuovi Entranti

Red Bull Powertrains, in partnership con Ford, rifornisce entrambi i team Red Bull con una power unit costruita attorno alla specifica del 2026 fin dall’inizio. Audi, dopo aver acquisito l’operazione Sauber, è il solo nuovo costruttore genuinamente nuovo sulla griglia del 2026. La sua power unit è stata sviluppata senza alcun precedente programma motoristico di Formula 1 su cui fare affidamento, rendendola il nuovo ingresso più attentamente seguito nel campo. La formazione di cinque costruttori riflette quanto con successo i regolamenti del 2026 abbiano reso il programma di power unit della Formula 1 commercialmente sostenibile per i grandi gruppi automobilistici.

Written by

Jarrod Partridge

Jarrod Partridge is the Co-Founder of F1 Chronicle and an FIA accredited journalist with over 30 years of experience following Formula 1. A member of the AIPS International Sports Press Association, Jarrod has covered F1 races at circuits around the world, bringing first-hand insight to every race report, driver profile, and technical analysis he writes.

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